Informazioni per i cittadini stranieri
19 dei 41 decessi sono cittadini stranieri. Questa pagina centralizza le informazioni e i contatti consolari per le famiglie non svizzere.
Bilancio per nazionalità (decessi)
| Nazionalità | Decessi | Feriti |
|---|---|---|
| Svizzera | 22 | 67 |
| Francia | 9 | 21 |
| Italia | 6 | 10 |
| Altre nazionalità | 3 | 17 |
Fonte: Polizia cantonale vallesana, 5 gennaio 2026.
Contatti consolari
Italia
Farnesina — Unità di crisi
Telefono: +39 06 36225
Sito: esteri.it
Cellula di crisi attiva sul posto — Visita del Ministro Tajani il 2 gennaio.
Francia
Ambasciata di Francia a Berna
Telefono: +41 31 359 21 11
Sito: diplomatie.gouv.fr
9 decessi francesi confermati. 17 pazienti trasferiti in ospedali francesi.
Belgio
Ambasciata del Belgio
Sito: diplomatie.belgium.be
4 gravi ustionati (17-19 anni) trasferiti in Belgio.
Altri paesi
Per tutte le altre nazionalità, contattare l'ambasciata o il consolato del proprio paese a Berna.
Trasferimenti internazionali
Circa 50 feriti sono stati trasferiti verso centri specializzati all'estero:
- Francia: 17 pazienti (Parigi, Lione)
- Italia: 7 ustionati (Lombardia — Niguarda)
- Belgio: 4 gravi ustionati
- Germania: Diversi pazienti (Stoccarda)
- Polonia: 14 posti offerti
Cerimonia del 9 gennaio
Presenze internazionali confermate
- Presidente Macron (Francia)
- Presidente Mattarella (Italia)
- Granduca Henri (Lussemburgo)
- PM de Wever (Belgio)
- 37 delegazioni straniere al totale
Cerimonia in Italia
Una cerimonia commemorativa si terrà anche in Italia il 9 gennaio, alle 16:30 alla Basilica di Sant'Ambrogio e San Carlo a Roma, su richiesta della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Identificazione delle vittime
Tutte le 41 vittime sono state identificate al 31 gennaio 2026.
Le famiglie sono state informate direttamente dalle autorità svizzere in coordinamento con le rappresentanze diplomatiche.