Sostegno e assistenza
Dopo un evento traumatico, è normale provare shock, ansia o angoscia. Professionisti sono disponibili per ascoltarti — nell'immediato e nel lungo termine.
Centro LAVI Vallese
Centro di aiuto alle vittime (LAVI)
Il Centro LAVI Vallese offre supporto gratuito alle vittime e ai loro familiari:
- Consulenza e sostegno psicologico
- Aiuto con le procedure amministrative e legali
- Possibile indennizzo (spese mediche, danni, danno morale)
Telefono: 027 606 30 30
Email: lavi@admin.vs.ch
Servizio gratuito e confidenziale — nessuna scadenza per contattarci.
Unità di supporto psicologico locale (dispositivo del gennaio 2026)
Il 6 gennaio 2026 il Canton Vallese indicava che un'unità di supporto era mantenuta per le persone colpite, raggiungibile allo 076 834 97 05.
Fonte: Canton Vallese, 6 gennaio 2026. Nessuna informazione successiva conferma che questa unità sia ancora attiva; per un accompagnamento oggi, il Centro LAVI resta competente senza termini.
Fondazione Beloved
Sostegno alle vittime e ai loro familiari
Creata il 27 marzo 2026 dal Cantone del Vallese, la Fondazione Beloved sostiene le vittime dell'incendio e i loro familiari. Dispone di 24 milioni di franchi provenienti dai cantoni Vallese e Vaud, dal comune di Crans-Montana e da donatori privati. È presieduta da Doris Leuthard.
I suoi aiuti riguardano in particolare la riqualificazione professionale, il sostegno psicologico e l'aiuto finanziario alle famiglie in difficoltà. Integrano le prestazioni legali senza sostituirle.
Al 7 settembre 2026, la fondazione aveva ricevuto una settantina di richieste.
Linee di ascolto (24h/24)
La Main Tendue: 143
Servizio di ascolto anonimo e gratuito, 24 ore su 24.
| Servizio | Numero | Per chi |
|---|---|---|
| La Main Tendue | 143 | Pubblico generale, anonimo |
| Pro Juventute | 147 | Bambini e giovani (fino a 25 anni) |
Il dispositivo di accoglienza del gennaio 2026
Centro di accoglienza famiglie — chiuso
Durante la fase d'emergenza i familiari sono stati accolti al Centro Congressi « Le Régent », route des Mélèzes 28 a Crans-Montana, dove erano presenti psicologi e consulenti.
Il centro è stato chiuso al termine della fase d'emergenza, come la hotline che vi era associata.
Chi può beneficiare del sostegno
- Famiglie delle vittime — in attesa di identificazione o in lutto
- Testimoni e sopravvissuti — persone presenti durante l'incendio
- Soccorritori — pompieri, paramedici, polizia
- Residenti locali — comunità locale colpita
- Cerchia allargata — amici e familiari delle persone direttamente coinvolte
Segnali di allarme
Cerca aiuto se tu o qualcuno che conosci manifesta:
- Difficoltà persistenti nel sonno
- Flashback o incubi ripetuti
- Ansia intensa o attacchi di panico
- Isolamento insolito
- Aumento del consumo di alcol o farmaci
- Pensieri cupi
Risorse aggiuntive
- Medico di famiglia — Può indirizzare a uno specialista
- Croce Rossa Vallese — Supporto psicosociale
- Caritas Vallese — Supporto sociale
Per bambini e adolescenti
Bambini e adolescenti possono reagire diversamente ai traumi. Osserva i cambiamenti di comportamento.
Pro Juventute: 147 — Linea dedicata ai giovani, gratuita e anonima.
Il rientro a scuola del 5 e 6 gennaio 2026
Protocollo di crisi attuato al rientro
Unità di ascolto con psicologi sono state dispiegate nelle scuole colpite. Il dispositivo descritto qui sotto era quello dei primi giorni del gennaio 2026.
Canton Vaud
- 70 psicologi dispiegati in tutto il cantone
- 20 scuole hanno richiesto supporto
- Gymnase de Chamblandes (Pully) — scuola più colpita, diversi studenti deceduti, 15 psicologi sul posto
- Verifiche sospese, spazi dedicati alla discussione
Canton Vallese
- Supporto psicologico in tutte le classi
- Messaggio "fattuale, chiaro ed empatico" trasmesso da ogni insegnante
- Contenuto adattato all'età degli studenti
Altri cantoni romandi
- Ginevra, Neuchâtel, Friburgo, Giura: misure di supporto attuate
Venerdì 9 gennaio le scuole dell'Haut-Plateau sono state chiuse nel pomeriggio per la giornata di lutto nazionale.
Fonte: RTS, Consigliere di Stato Frédéric Borloz, 6 gennaio 2026.